Impianti Antincendio

Termoidraulica Zaniboni progetta e installa impianti antincendio di differenti tipologie:

  • impianti antincendio a spegnimento automatico sprinkler
  • impianti antincendio ad idranti
  • impianti antincendio a pressurizzazione
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Gli impianti antincendio a spegnimento automatico Sprinkler generalmente sono caratterizzati da una serie di tubature per acqua in pressione, pompata dalla rete idrica o da gruppi di spinta antincendio dedicati, con apposite vasche di contenimento. Le “testine” ( sprinkler), indipendenti tra loro, vengono attivate dal calore solo nella zona interessata, mentre solitamente un allarme ottico-acustico segnala l’attivazione dell’impianto. Gli impianti Sprinkler più comunemente installati sono: ad umido, a diluvio, pre-action, a secco, ESFR e large drop.

Termoidraulica Zaniboni grazie al proprio metodo operativo e all’esperienza e professionalità accumulata in tanti anni di lavoro vanta la capacità di approcciarsi ai propri clienti partendo dalla definizione di tutti gli scenari di incendio possibili per poi passare alla progettazione e, quando richiesto, alla realizzazione e installazione dell’impianto, garantendo sempre la massima sicurezza ed insieme la giusta competitività di mercato nel rapporto qualità-costi. Tutto questo nel pieno rispetto delle norme di legge nazionali ed internazionali.

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Gli idranti antincendio sono valvole con un’ apertura manuale collegate alla rete di conduttura dell’acqua e completate da una o più prese o attacchi filettati per tubazioni flessibili. Gli impianti ad idrante antincendio più utilizzati hanno attacchi UNI 25, 45 e 70 mm.
La dimensione delle bocche dell’idrante varia a seconda dei litri al min che si vogliono erogare:

  • bocche idranti da 45 mm. vengono utilizzate per erogare 120-200 lt./min.
  • bocche idranti da 70 mm. possono fornire 250-400 lt./min.

Gli idranti a muro sono quelli la cui valvola di apertura, con relativo attacco per la tubazione flessibile, è contenuta in una cassetta metallica o in materiale plastico incassata o sporgente dal muro.
Completano la dotazione della cassetta la manichetta, la lancia erogatrice, la selletta salvamanichetta e la lastra trasparente a rottura prestabilita.

Termoidraulica Zaniboni progetta ed installa impianti di spegnimento ad idranti di vario genere a seconda del loro utilizzo. Infatti  gli impianti antincendio ad idranti si posso distinguere  in:
Idranti DN 45 ed i naspi DN 25 che vengono utilizzati prevalentemente per la protezione interna degli edifici, installati in modo da consentire il primo intervento sull’incendio da distanza ravvicinata, e soprattutto utilizzabili dalle persone che operano all’interno dell’attività.
Idranti DN 70 per la protezione esterna degli edifici, tramite idranti di grandi dimensioni (idranti a colonna soprasuolo e/o idranti sottosuolo), quando le dimensioni e le caratteristiche dell’incendio richiedono un intervento a distanza e una quantità di raffreddamento più intensa.

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Gli impianti di pressurizzazione vengono utilizzati per proteggere stabili civili, industriali e commerciali , garantendo una pressione costante dell’acqua negli impianti antincendio.

Come funziona un impianto di pressurizzazione?

  1. L’elettropompa di compensazione mantiene l’impianto in pressione
  2. L’elettropompa primaria garantisce il funzionamento dell’impianto in presenza di una rete di alimentazione
  3. La motopompa di emergenza entra in funzione nel caso venga a mancare l’alimentazione di rete elettrica
  4. Il comando di avviamento avviene a cascata sui vari pressostati che comandano le singole pompe; la prima a partire è l’elettropompa di compensazione di seguito, se la pressione continua a scendere per esigenza di impianto, si avrà l’avviamento dell’elettropompa primaria e se la pressione continua a scendere, blocco dell’elettropompa primaria, si avrà l’avviamento della motopompa di emergenza.